Credito scolastico ed Esame di Stato
Isituto Tecnico Commerciale e per Geometri Statale "Alberto
Ceccherelli" - ROMA
Sommario
Premessa
Con il presente documento si intende presentare agli studenti e alle loro famiglie, le norme riguardanti
gli Esami di Stato e gli adempimenti che li precedono, al fine di metterli nelle condizioni migliori
per operare coscientemente fin dalla classe terza.
La normativa
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La Legge n. 425 del 10/12/97 ha riformato gli esami di maturità istituendo gli esami di Stato.
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Il DPR n. 323 del luglio 1998 regolamenta gli esami di Stato, disponendo, in particolare, le norme che riguardano:
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a) il credito formativo (art. 12);
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b) il credito scolastico (art. 11);
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c) l’esito dell’esame (art. 4).
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La Legge n. 1 dell’11/01/07 dispone modifiche in merito all’ammissione agli esami e all’attribuzione dei punteggi del credito scolastico e del colloquio.
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Con D.M. n. 42 del 22/05/07 è stata emanata la nuova tabella dei punteggi di credito scolastico da attribuire nel triennio.
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Infine con il D.M. n. 80 del 03/10/07 e l’O.M. n. 92 del 05/11/07 sono stati modificati i tempi previsti per il recupero dei debiti formativi.
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Le suddette norme prevedono che “a conclusione dell’esame di Stato è assegnato a ciascun candidato un voto finale
complessivo in centesimi” che è il risultato della somma dei punteggi attribuiti al:
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credito scolastico
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massimo punti 25
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| - |
prove scritte degli Esami
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massimo punti 45
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| - |
colloquio orale dell'Esame
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massimo punti 30
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Per meglio conoscere l’iter da seguire per l’attribuzione dei suddetti punteggi,
esaminiamo gli articoli del Regolamento e le norme successive, riguardanti il credito formativo
(art. 12), il credito scolastico (art. 11) e l’esito dell’esame (art. 4).
Crediti formativi
(D.P.R. N. 323, Regolamento art. 12)
Cos’è un credito formativo?
Ogni qualificata esperienza culturale, artistica e sportiva, di formazione
professionale, di attività lavorativa e di volontariato debitamente
documentata, svolta nel corso dell'anno scolastico.
Dove può essere acquisita?
Presso Enti, Associazioni e/o Istituzioni esterni alla scuola.
L’Istituto “Ceccherelli” quali esperienze
valuta?
Sulla base della normativa sono valutate:
•
esperienze di lavoro e/o professionali;
•
corsi di lingua;
•
impegni culturali ed artistici;
•
attività sportiva a livello agonistico;
•
impegni nel volontariato, nella tutela ambientale, in interventi di solidarietà e
di cooperazione.
Chi valuta tali esperienze?
Il Consiglio di Classe, durante lo scrutinio di fine anno.
Come avviene la valutazione di tali esperienze?
I C.d.C. valutano il grado di incidenza che l’esperienza ha avuto nella
formazione umana e culturale dello studente e nel rendimento scolastico.
Un credito formativo permette di integrare con punti aggiuntivi il punteggio del
credito scolastico?
No, può rientrare esclusivamente nell’ambito del credito
scolastico, migliorandone il punteggio nella banda di oscillazione calcolata
sulla base del profitto raggiunto.
Quando deve essere consegnata la documentazione?
La documentazione, contenente una sintetica descrizione dell’esperienza
stessa, svolta durante l'anno scolastico in corso, dovrà essere consegnata entro la prima decade del mese
di maggio per consentirne l'esame e la valutazione da parte degli organi
competenti.
Il credito scolastico
(D.P.R. N. 323, Regolamento art. 11 - D.M. n. 42/2007)
Che cos’è il credito scolastico?
E’ la somma dei punteggi che i C.d.C. (Consiglio di Classe) attribuiscono allo studente in
base alla media dei voti di profitto di tutte le materie, negli scrutini finali di
ognuno degli ultimi tre anni.
A cosa serve il credito scolastico?
A tener conto nella valutazione finale degli utlimi tre anni della carriera scolastica dell'alunno
Il D.M. n. 42 del 2007 valorizza ulteriormente l’importanza della carriera scolastica incrementandone il punteggio.
Quando si attribuisce il credito scolastico?
CLASSI: TERZA - QUARTA |
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Allo scrutinio finale (giugno), il Consiglio di Classe:
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- attribuisce il credito agli studenti
che hanno riportato almeno la sufficienza in tutte le discipline, in base alla tabella A;
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|
- non attribuisce alcun credito agli studenti
che presentato una o più insufficienze tali da comportare un immediato giudizio di non promozione
e delibera la non ammissione alla classe successiva.
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| • |
In sede di integrazione dello scrutinio finale dello stesso anno scolastico (fine agosto),
il Consiglio di Classe:
attribuisce il credito agli studenti ai quali era stato "sospeso il giudizio",
in attesa del recupero o meno del debito formativo e per i quali viene espressa una valutazione positiva
(O.M. n. 92 art. 8 comma 5)
|
CLASSE QUINTA |
| • |
Per gli studenti che allo scrutinio del 1° quadrimestre presentano insufficienze, il C.d.C.
predispone iniziative di sostegno e ne verifica la ricaduta sulla loro preparazione prima del termine delle lezioni
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| • |
Allo scrutinio finale, sono ammessi all’esame di Stato solo gli alunni che conseguono almeno la media del "sei".
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Come si attribuisce il credito scolastico?
Durante lo scrutinio finale ogni Consiglio di Classe:
| • |
calcola la media dei voti di profitto di tutte
le materie, per stabilire la banda di oscillazione (vedi tabella
A);
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| • |
assegna il punteggio, all’interno della banda, esaminando:
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|
- l'assiduità della
frequenza scolastica;
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|
- l'interesse e l'impegno
nella partecipazione al dialogo educativo
|
|
- la partecipazione
ad attività promosse dall’Istituto, sia
di carattere curricolare, che extra-curricolare;
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|
- l’interesse con il
quale l’alunno ha partecipato all’insegnamento
della religione o all’attività alternativa e
il relativo profitto;
|
|
- i crediti formativi,
acquisiti all’esterno e debitamente documentati.
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Il D.M. n. 42 del Il D.M. n. 42 del 2007, all’art. 1, comma 2, ha sostituito la tabella prevista dal DPR n. 323 del 1998, con la seguente
Credito scolastico
TABELLA A (Candidati interni)
Media
dei voti |
Credito
scolastico - Punti |
Classe III |
Classe IV |
Classe V |
|
6 < M <=
7 |
4 - 5 |
4 - 5 |
5 - 6 |
7 < M <=
8 |
5 - 6 |
5 - 6 |
6 - 7 |
8 < M <=
10 |
6 - 8 |
6 - 8 |
7 - 9 |
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella,
va espresso in numero intero...
L’Esame
(D.P.R. N. 323, Regolamento art. 4 - L. n. 1 dell'11/01/07)
L'esame di Stato comprende tre prove scritte ed un
colloquio,
volti ad evidenziare le conoscenze, competenze e capacità acquisite
dal candidato nell'ultimo anno del corso di studi.
La prima prova scritta è intesa ad accertare la padronanza della
lingua italiana, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche.
La seconda prova scritta ha per oggetto una delle materie caratterizzanti
il corso di studio...
La terza prova, a carattere pluridisciplinare, è intesa ad accertare
le capacità del candidato di utilizzare ed integrare conoscenze
e competenze relative alle materie dell’ultimo anno di scuola.
Il colloquio tende ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di
utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione.
Esso si svolge su argomenti di interesse pluridisciplinari attinenti
ai programmi e al lavoro didattico dell’ultimo anno di corso (e prende avvio
da una tesina presentata dal candidato).
I punteggi dell'Esame
La commissione d’esame dispone di:
a) 15 punti per ognuna delle prove scritte: alle prove giudicate sufficienti
non può essere attribuito un punteggio inferiore a 10;
b) 30 punti per il colloquio orale: alla prova giudicata sufficiente
non può essere attribuito un punteggio inferiore a 22 (18?).
A conclusione dell’esame di Stato è assegnato un
voto finale complessivo in centesimi, somma dei punti
attribuiti alle prove scritte, al colloquio e al credito scolastico.
Per superare l’esame occorre un punteggio minimo complessivo
di 60/100.
ATTENZIONE!!!
Se il candidato ha ottenuto:
- un credito scolastico di almeno 15 punti e
- un risultato complessivo nella prova d’esame pari almeno
a 70 punti,
la commissione d’esame può motivatamente integrare il punteggio
fino ad un massimo di 5 punti, senza superare 100.
A coloro che conseguono il punteggio massimo senza integrazione la commissione può attribuire la lode.
Simulazioni risultati finali
Ipotizzando tre fasce di studenti, proviamo a vedere cosa accade al
voto finale, sulla base del credito acquisito e dell’esito dell’esame
(nel caso in cui tutte le prove risultino almeno sufficienti).
1° caso - Alunni con profitto nell’ambito della sufficienza:
CREDITO
SCOLASTICO
|
ESAMI
|
VOTO
|
Media
3°
|
Media
4°
|
Media
5°
|
TOTALE
|
I
prova
|
II
prova
|
III
prova
|
Orale
|
TOT.
|
6
|
6
|
6
|
10 - 13
|
10
|
10
|
10
|
18
|
48
|
58
- 61
|
6.3
|
6.3
|
6.5
|
13
- 16
|
11
|
10
|
12
|
18
|
53
|
66
- 69
|
2° caso - Alunni con profitto nell’ambito del discreto:
CREDITO
SCOLASTICO
|
ESAMI
|
VOTO
|
Media
3°
|
Media
4°
|
Media
5°
|
TOTALE
|
I
prova
|
II
prova
|
III
prova
|
Orale
|
TOT.
|
7
|
7
|
7
|
13
- 16
|
12
|
11
|
12
|
22
|
57
|
70
- 73
|
7.3
|
7.3
|
7.5
|
16
- 19
|
13
|
12
|
12
|
25
|
62
|
78
- 81
|
3° caso - Alunni con profitto nell’ambito dell’ottimo:
CREDITO
SCOLASTICO
|
ESAMI
|
VOTO
|
Media
3°
|
Media
4°
|
Media
5°
|
TOTALE
|
I
prova
|
II
prova
|
III
prova
|
Orale
|
TOT.
|
8
|
8
|
8
|
16
- 19
|
13
|
12
|
13
|
27
|
65
|
81
- 84
|
8.5
|
8.5
|
8.5
|
19
- 25
|
14
|
13
|
14
|
28
|
69
|
88
- 94
|
9
|
9
|
9
|
19
- 25
|
14
|
14
|
14
|
30
|
72
|
91
- 97
|
Conclusioni: Da un’attenta analisi delle varie possibilità si
nota l’importanza del credito scolastico degli ultimi tre anni
di studi, sia per chi si accontenta di essere promosso, sia per chi aspira
ad avere un buon risultato finale.